Montascale a cingoli per disabili e anziani

L’obiettivo dei montascale a cingoli è semplice: consentire di percorrere scale e gradini a chi si muove su sedia a rotelle. Rispetto ai montascale a poltroncina o a piattaforma esistono due sostanziali differenze: 

1] Non si tratta di una installazione fissa, ma di un ausilio mobile (si può quindi trasportare, smontare, e riporre);

2] Necessita della presenza di un accompagnatore che conduca l’ausilio durante il percorso.

Le immagini sottostanti chiariranno, meglio di mille parole, il concetto appena espresso

Le marche e i modelli di montascale cingolati

In Italia quattro grandi aziende si occupano di progettare e realizzare montascale a cingoli: Tgr, Antano, Ksp, e Vimec. Ognuna di queste marche realizza montascale a cingoli e montascale a ruote, proponendo soluzioni diverse e sempre più innovative al superamento delle barriere architettoniche da parte di chi ha difficoltà a salire e scendere le scale.

A seguire forniamo le principali caratteristiche di ogni modello di montascale a cingoli distribuito in Italia, per offrire un primo colpo d’occhio su quanto offre il mercato italiano. Se desiderate invece approfondire, esplorate tutti i modelli di montascale mobili, suddivisi per azienda produttrice, scoprendone dati tecnici, foto, video, e cataloghi in pdf.

Montascale a cingoli della Antano

montascale mobile a cingoli antano lg 2004

Modello LG 2004

Peso ausilio: 58 Kg
Portata max: 130 Kg
Larghezza scale min: 77 Cm

Montascale a cingoli della Ksp

montascale mobile a cingoli ksp sherpa

Modello Sherpa

Peso ausilio: 48-74 Kg
Portata max: 130-150 Kg
Larghezza scale min: 80-120 Cm

Montascale a cingoli della Tgr

tgr jolly montascale a cingoli

Modello Jolly

Peso ausilio: 52-71 Kg
Portata max: 130-150 Kg
Larghezza scale min: 80 Cm

Montascale a cingoli della Vimec

montascale mobile cingolato vimec t09

Modello T09

Peso ausilio: 47 Kg
Portata max: 130 Kg
Larghezza scale min: 72 Cm

Come si utilizza il montascale a cingoli

I montascale a cingoli sono strumenti ormai semplicissimi da utilizzare, ma è sempre bene che l’accompagnatore si affidi alle istruzioni di un tecnico specializzato prima di trasportare il suo assistito su sedia a rotelle. La costituzione e il funzionamento del montascale a cingoli (di qualsiasi modello si tratti) è molto intuitivo.

Il montascale cingolato è formato fondamentalmente da due parti: il corpo del montascale (orizzontale, formato da motore e cingoli), e il timone (verticale, che comprende lo schienale di ancoraggio per la carrozzina e il manubrio per l’accompagnatore).

Dopo aver agganciato la carrozzina all’ausilio con i vari sistemi di ancoraggio e sicurezza, differenti per ogni modello, l’accompagnatore non dovrà fare altro che premere dei pulsanti presenti sul timone. 

Nel caso in cui si debbano salire le scale, l’accompagnatore trascina all’indietro ausilio e passeggero spingendo il pulsante di salita. In realtà non farà alcuno sforzo, perchè la trazione è interamente affidata al motore elettrico che muove i cingoli (antiscivolo). Nel caso di discesa spingerà il pulsante opposto. 

Importante: il montascale a cingoli non è in grado di percorrere scale non rettilinee (a ventaglio, a chiocciola, eccetera). Sono previste invece comode manovre di rotazione per consentire all’accompagnatore di girare su un pianerottolo, e salire o scendere più rampe di scale dritte. Per scale strette e curve è più indicato il montascale a ruote

Prezzi dei montascale a cingoli

Il prezzo del montascale a cingoli varia sulla base di fattori quali marca, modello, optional, e ovviamente, distributore. La forbice tra prezzo minimo e prezzo massimo riscontrati sul mercato può essere molto ampia, e oscillare anche oltre i 2000 euro. Dipende dai prezzi fissati da rivenditori, negozi, ortopedie, ortosanitarie? Non solo.

Ognuna delle quattro aziende produttrici di montascale a cingoli mette a disposizione della propria clientela un modello base, il più economico, provvisto di tutte le funzioni più importanti e degli standard di sicurezza richiesti per legge.

A questo modello base possono essere aggiunti degli optional su richiesta, per fare in modo che l’ausilio risponda meglio alle esigenze specifiche dell’acquirente. In altri casi l’azienda crea una o più varianti dello stesso modello, per consentire l’utilizzo, per esempio, a carrozzine particolari, o a pesi più rilevanti.

La tabella che vi proponiamo riporta prezzi puramente indicativi. Ciò vuol dire che da un lato si possono trovare offerte, occasioni, promozioni che abbassino ulteriormente il prezzo minimo di vendita. Dall’altro lato potrete imbattervi in gruppi commerciali che rivendano gli stessi prodotti a prezzi inferiori o superiori a quelli indicati in tabella. I prezzi sono ovviamente da intendersi riferiti a prodotti nuovi, non usati, nè ricondizionati.

MarcaModelloPrezzo Min.Prezzo Max.
VimecT092500 €4400 €
TgrJolly3100 €5000 €
AntanoLg2100 €4500 €
KspSherpa2100 €4000 €

I prezzi variano sensibilmente anche in base al modello e agli optional scelti. Per rendersene conto basta osservare la prossima tabella. Abbiamo raccolto alcuni dei prezzi con cui vengono distribuiti i modelli base di montascale a cingoli delle rispettive marche. Come potete notare, le differenze rispetto alle precedenti oscillazioni di prezzo, si riducono di molto. In questo caso, infatti, la differenza di prezzo è dettata esclusivamente dal distributore.

MarcaModello BasePrezzo Min.Prezzo Max.
VimecT09 base2500 €2900 €
TgrJolly base3100 €3400 €
AntanoLg 20042100 €2600 €
KspSherpa 9002100 €2100 €

Montascale a cingoli usato

Nel caso si decida di acquistare un montascale a cingoli usato, è bene verificare una serie di fattori. Se non si vuole incorrere in malfunzionamenti improvvisi o brutte sorprese di qualsiasi tipo è necessario accertarsi che il prodotto sia stato opportunamente revisionato, e ve ne sia prova tramite una certificazione scritta. La sicurezza in questo genere di ausili per il superamento delle barriere architettoniche è infatti di fondamentale importanza, tanto da essere richiesta per legge.

Raccomandabile anche la garanzia (di durata variabile a seconda del soggetto rivenditore, ma che copra preferibilmente dai 12 mesi in su), e la presenza di un tecnico al momento della consegna che verifichi il corretto funzionamento del montascale a cingoli e istruisca passeggero ed accompagnatore sulle principali funzioni dell’ausilio per anziani o disabili. Assicuratevi non manchino caricabatteria e documentazione originale. Sconsigliato invece l’acquisto da privati, il cui usato non sempre fornisce le giuste garanzie.

Noleggio montascale a cingoli

Le ragioni per cui alcuni scelgono di noleggiare un montascale a cingoli anzichè acquistarlo possono essere molteplici: un infortunio che costringe alla degenza momentanea su carrozzina; un cambio di residenza che richiede una soluzione immediata, in attesa di quella definitiva; un viaggio per lavoro o una vacanza in una struttura non accessibile per chi si sposta su sedia a rotelle; la volontà di provare un montascale a cingoli per un breve periodo, prima di deciderne l’acquisto.

Il noleggio di un montascale a cingoli rappresenta dunque una soluzione per chi ha necessità di salire e scendere le scale di casa o di qualsiasi altro posto, ma si sposta momentaneamente su sedia a rotelle. La scelta di prendere un montascale a cingoli in affitto, sotto il punto di vista esclusivamente economico, può rivelarsi sensata solo nel caso in cui se ne renda indispensabile l’utilizzo per un periodo di tempo limitato.

Montascale a cingoli gratis presso le Asl

Si può ottenere un montascale a cingoli o a ruote gratis dal Servizio Sanitario Nazionale, se si ha riconosciuta da medici specialisti un’invalidità di almeno ⅓, o se si dimostra di essere in attesa di riconoscimento. Basterà presentarsi all’Asl di appartenenza con la documentazione richiesta, e dopo le opportune verifiche, si potrà ottenere un montascale mobile gratis.

Questa straordinaria opportunità è stabilita nel DPCM del 12 Gennaio 2017, che regolamenta le prestazioni e i dispositivi erogabili gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, elencate nel Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili (pagina 189 del documento in basso). Nell’allegato 12 (pag. 386) vengono invece esposte le modalità di erogazione.

Gli equivoci più diffusi

Se vi avvicinate al mondo dei montascale per la prima volta, è bene spazzare il campo da alcuni equivoci. Chiedere un montascale a cingoli, un montascale mobile, un montascale scoiattolo non è affatto la stessa cosa

equivoci sui montascale a cingoli

Un montascale mobile è definito tale in contrapposizione a quelli fissi (a poltroncina o a piattaforma). Fanno parte dei montascale mobili sia i montascale cingolati che quelli a ruote: i primi si muovono sui gradini grazie all’attrito e alla spinta dei cingoli, trasportando passeggeri su sedia a rotelle, dopo averla ancorata; i montascale a ruote si muovono grazie a ruote meccaniche, e trasportano passeggeri seduti direttamente sull’ausilio.

Altro equivoco ricorrente riguarda il cosiddetto montascale scoiattolo. Spesso si ritiene montascale a cingoli e montascale scoiattolo siano sinonimi. Così non è. Se chiedete un montascale scoiattolo, state in realtà chiedendo un modello esclusivo della Tgr, peraltro a ruote e non a cingoli.