Installiamo montascale in tutta la Campania: Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento, con installatori certificati che lavorano nella tua provincia. Ti seguiamo noi dalla prima telefonata al collaudo, e il sopralluogo con il preventivo non ti costano nulla. Sui contributi la Campania non ha una legge propria per le abitazioni private: vale la norma nazionale, e la domanda si presenta al tuo Comune, non alla Regione.
Cosa facciamo in Campania
La Campania conta 550 comuni divisi in cinque province, molto diverse fra loro. Da una parte c’è la provincia di Napoli, con 92 comuni e l’edilizia più alta della regione; dall’altra ci sono Avellino e Benevento, che insieme superano i 190 comuni e hanno le quote più alte di palazzine senza ascensore. In mezzo Caserta e Salerno, che da sola ha 158 comuni: più di un quarto di tutta la regione.
Per questo non lavoriamo con una squadra unica che si sposta: coordiniamo una rete di installatori certificati che operano stabilmente nelle diverse aree. Quando ci chiami, ascoltiamo la tua situazione, capiamo che scala hai e chi la deve fare, e organizziamo il sopralluogo con l’installatore della tua zona. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e non ti impegnano a niente. Vale per il condominio come per la villetta, la bifamiliare o un locale commerciale.
Prezzi, modelli e dettagli sull’installazione sono sulle pagine delle singole province, perché è lì che cambiano davvero: trovi i link qui sotto. Se preferisci parlarne a voce, siamo al 📞 320-7627690: ti risponde una persona, non un centralino.
Tipologie e come si arriva all’installazione
Le soluzioni sono tre, e si scelgono in base a chi deve usare il montascale:
- Montascale a poltroncina, per chi cammina con fatica ma riesce a sedersi e alzarsi;
- Montascale a pedana, per chi si sposta in sedia a rotelle (richiede una scala abbastanza larga);
- Montascale per esterni, per scale all’aperto, ingressi e cortili.
In Campania pesa molto il condominio senza ascensore. In tutte e cinque le province, fra gli edifici residenziali con quattro o più piani, più di sei su dieci non hanno l’ascensore; in provincia di Benevento si arriva quasi a otto su dieci. La provincia di Napoli ha la quota più alta di edifici con tre o più piani, quella di Caserta la più bassa.
Il percorso è sempre lo stesso, in città come nei paesi dell’interno: telefonata, sopralluogo gratuito con misure della scala, preventivo scritto, installazione e collaudo con prova d’uso insieme a te.
Province servite
- Napoli — 92 comuni, la provincia più verticale della regione: più di un edificio su tre ha almeno tre piani, ed è la provincia campana con la quota più alta di abitazioni costruite prima del 1946. È anche l’unica divisa fra due Soprintendenze, una per il capoluogo e una per gli altri comuni.
- Salerno — 158 comuni, il numero più alto della Campania, e la seconda provincia per edifici a tre o più piani dopo Napoli. Fra gli edifici di quattro o più piani, circa due su tre non hanno ascensore.
- Caserta — 104 comuni, con la quota più bassa della regione di edifici a tre o più piani: poco più di uno su cinque. Prevale l’edilizia bassa, a uno o due piani, ed è anche la provincia dove i palazzi più alti hanno più spesso l’ascensore.
- Avellino — 118 comuni, la seconda provincia per numero dopo Salerno. Fra gli edifici di quattro o più piani, quasi tre su quattro sono senza ascensore.
- Benevento — 78 comuni, la provincia con meno comuni. Ha la quota più alta della regione di edifici di quattro o più piani senza ascensore e, dopo Napoli, la più alta di abitazioni costruite prima del 1946.
Contributi per barriere architettoniche in Campania
La Campania è a regime nazionale puro: non esiste una legge regionale che aggiunga o sostituisca il contributo statale per chi elimina barriere architettoniche nella propria casa.
- Chi riceve la domanda: il Comune dove si trova l’immobile, non la Regione.
- Scadenza: 1° marzo di ogni anno, prima di iniziare i lavori.
- ISEE: non richiesto.
- Come si forma l’esito: il Comune raccoglie le domande ammissibili e comunica il fabbisogno alla Regione, che poi trasferisce i fondi statali ai Comuni.
- Importo massimo: poco più di 7.100 euro, fissato dalla legge nazionale.
- Esito: non garantito. Il contributo si eroga solo se e quando arrivano i fondi, e la Regione può ricevere meno di quanto chiesto dai Comuni.
Un equivoco frequente: i bandi regionali campani sulle barriere architettoniche finanziano i Comuni per edifici pubblici, parchi e aree comunali. Non riguardano le abitazioni private.
Tutti i dettagli sul calcolo e sulla documentazione sono nella sezione Campania della guida ai contributi.
Detrazioni fiscali
Oltre al contributo valgono le agevolazioni fiscali nazionali, uguali in tutte le regioni. Quali sono e come si combinano lo spieghiamo nella guida alle agevolazioni.
Vincoli e autorizzazioni in Campania
Se l’edificio è vincolato, il progetto deve passare dalla Soprintendenza competente. In Campania gli uffici sono quattro:
- Soprintendenza per il Comune di Napoli, solo per il capoluogo;
- Soprintendenza per l’area metropolitana di Napoli, con sede a Palazzo Reale, per gli altri comuni della provincia;
- Soprintendenza per le province di Caserta e Benevento, con sede alla Reggia di Caserta e uffici anche a Benevento;
- Soprintendenza per le province di Salerno e Avellino, con sede a Salerno.
C’è poi una particolarità campana: l’autorizzazione paesaggistica, che può servire per un montascale esterno in zona vincolata, la rilascia il Comune, con il parere della Commissione locale per il paesaggio e della Soprintendenza. Non bisogna quindi rivolgersi alla Regione. Di queste verifiche si occupa l’installatore già in fase di sopralluogo.
