Da oltre un decennio l’Istat sta studiando il tema della disabilità nelle scuole italiane. L’indagine monitora il livello d’integrazione degli alunni disabili a scuola, dal punto di vista delle risorse, delle attività e degli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni scolastiche. La ricerca è di ampio respiro. Qui prenderemo in esame solo alcuni aspetti, legati in particolar modo alle barriere architettoniche, e alle soluzioni adottate per superarle. Acquista sempre maggior rilevanza, tra queste, il montascale.
Accessibilità delle scuole italiane
Per entrare nel dettaglio della ricerca, è bene partire dal quadro generale. Nel 2020 sono stati pubblicati dei dati riguardanti il grado di accessibilità delle scuole italiane. Le scuole pienamente accessibili, in Italia, che soddisfano cioè tutti i parametri previsti dalle normative in tema di disabilità a scuola, sono solo il 33%. Poche.

Non si tratta peraltro di una foto nitida della situazione, perchè moltissime scuole hanno scelto di non comunicare dati, rendendo così l’indagine realistica solo a metà. Si sa con certezza che in Italia il 44% delle scuole non è pienamente accessibile (per quanto possano all’interno di questa percentuale variare numero e qualità delle soluzioni adottate).
A queste scuole potremmo aggiungere certamente buona parte di quelle scuole che hanno preferito non rispondere. Si tratta del 23% delle scuole italiane (nel 2020). Le rilevazioni dei quattro anni precedenti restituiscono, per altro, un quadro simile, evidenziando come col passare degli anni, le cose siano rimaste per lo più immutate.
| Regione | Scuole accessibili | Scuole non accessibili | Dati non pervenuti |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | 33,0 | 43,7 | 23,3 |
| Basilicata | 35,4 | 48,7 | 15,9 |
| Calabria | 27,0 | 51,2 | 21,8 |
| Campania | 22,9 | 47,5 | 29,6 |
| Emilia Romagna | 38,4 | 41,4 | 20,3 |
| Friuli Venezia Giulia | 39,3 | 43,7 | 17,0 |
| Lazio | 28,8 | 44,5 | 26,6 |
| Liguria | 23,7 | 50,3 | 26,0 |
| Lombardia | 42,5 | 37,4 | 20,1 |
| Marche | 40,4 | 47,1 | 12,5 |
| Molise | 26,3 | 40,1 | 33,6 |
| Piemonte | 38,1 | 48,0 | 13,9 |
| Puglia | 34,0 | 45,0 | 21,0 |
| Sardegna | 35,6 | 45,4 | 19,0 |
| Sicilia | 27,9 | 45,5 | 26,6 |
| Toscana | 34,9 | 46,4 | 18,7 |
| Trentino Alto Adige | 27,0 | 44,6 | 28,3 |
| Umbria | 36,4 | 49,8 | 13,7 |
| Valle d’Aosta | 36,3 | 15,2 | 48,4 |
| Veneto | 35,5 | 45,9 | 18,7 |
Le soluzioni delle scuole alle barriere architettoniche
La ricerca dell’Istat prende in esame tutte le soluzioni adottate dalle scuole per consentire agli alunni disabili di poter superare agevolmente le barriere architettoniche presenti negli edifici scolastici. E quindi, nella richiesta dati, figurano rampe, ascensori, montascale, piattaforme elevatrici, percorsi interni ed esterni accessibili, segnali acustici o luminosi, mappe a rilievo e/o percorsi tattili, postazioni informatiche adattate, nonché la verifica che porte, scale e servizi igienici siano effettivamente a norma.
Nel corso dell’ultimo decennio, le scuole si stanno orientando su soluzioni che consentano di evitare lavori strutturali lunghi e complessi. Il servoscala a piattaforma per disabili risponde esattamente a questa esigenza, sia per la praticità dell’installazione, che non richiede particolari opere murarie, sia per gli altissimi standard di qualità garantiti per legge. L’ingombro sulle scale, oltretutto, è pressoché nullo, se si considera che il binario su cui scorre l’ausilio occupa quanto uno scorrimani, e l’ausilio stesso, una volta utilizzato, si chiude automaticamente compattandosi.

I numeri parlano di una percentuale di scuole italiane che utilizzano il montascale pari al 13% del totale. Una media che nasce da realtà molto diversificate, tra regione e regione. Passiamo dal 22% di scuole dotate di montascale in Val d’Aosta, o dal 20% della Lombardia (una scuola su cinque), al 5% delle scuole calabresi, o al 6% di quelle campane.
Il montascale nelle scuole dell’Abruzzo
Le scuole che utilizzano montascale in Abruzzo rappresentano il quasi il 13% del totale, in linea insomma con la media italiana. Tra Pescara, Teramo, L’Aquila, e Chieti, la provincia in assoluto più persuasa dall’efficacia del montascale per gli alunni disabili è Chieti, le cui scuole lo utilizzano nel 17% dei casi, come mostra il grafico sottostante.

Il montascale nelle scuole del Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia la realtà del montascale è estremamente diffusa all’interno delle scuole. Quasi una scuola su cinque lo utilizza per consentire ai propri alunni disabili di superare le barriere architettoniche presenti negli edifici scolastici. Tra Trieste, Pordenone, Gorizia e Udine, il dato notevole è quello di Trieste, che, come appare evidente dal grafico sottostante, s’attesta quasi al 24%.

Il montascale nelle scuole del Lazio
Le scuole delle province laziali s’attestano ben al di sotto della media nazionale, in merito all’utilizzo del montascale per disabili nelle scuole. Una media del 10%, determinata soprattutto dallo scarso utilizzo di montascale nelle scuole di Viterbo, Latina e Frosinone. A Roma e Rieti, la media è simile a quella italiana (in verde, nel grafico successivo)

Il montascale nelle scuole del Molise
Le scuole in Molise, nell’ultimo decennio, hanno dimostrato di non credere ancora nel montascale quale ideale supporto per la mobilità degli studenti disabili. Solo il 7% delle scuole molisane ha installato un montascale, a confronto di una media nazionale che supera il 13%. A Campobasso si raggiunge quasi il 10% delle scuole, in realtà. E’ Isernia, in questo senso, ancora molto indietro, attestandosi ultima tra le province italiane.

Il montascale nelle scuole del Piemonte
Il Piemonte ha investito con decisione nel montascale per aiutare gli alunni disabili a superare le barriere architettoniche presenti negli edifici scolastici. Una scuola su cinque ha installato un servoscala per disabili, ben oltre la media nazionale del 13%. Torino, Biella e Alessandria superano addirittura il 22%. Cuneo, Novara e Vercelli s’attestano su valori molto alti. Le scuole di Asti e della provincia di Verbano Cusio Ossola s’attestano invece sulla media italiana.

Il montascale nelle scuole del Trentino Alto Adige
Un decimo delle scuole in provincia di Trento e Bolzano hanno installato al proprio interno o al proprio esterno un impianto montascale. L’intento di aiutare gli alunni disabili a vivere pienamente l’esperienza scolastica, senza le difficoltà dovute alle barriere architettoniche, in questi casi, è pienamente raggiunto. Siamo al di sotto della media nazionale, ma il trend, complessivamente, è in risalita.

Il montascale nelle scuole del Veneto
In Veneto il 17% delle scuole ha scelto di installare un servoscala per consentire agli alunni disabili di muoversi tra i piani degli edifici scolastici senza troppe difficoltà. Venezia, Rovigo, Padova e Verona sono in linea con la media regionale. Una scuola su dieci è la media di Belluno. Quasi una scuola su quattro, invece, a Vincenza, ha creduto nel montascale quale ausilio ideale per la mobilità degli allievi disabili. Il confronto tra la media nazionale, regionale e provinciale, è evidente dal grafico sottostante.

Il montascale nelle scuole della Basilicata
Le province di Potenza e Matera restituiscono dati estremamente omogenei: quasi una scuola su dieci ha installato un montascale, per consentire ai propri allievi su carrozzina di salire e scendere le scale senza difficoltà. Numeri inferiori alla media nazionale, nella quale oltre 13 scuole ogni 100 hanno optato per i servoscala, al fine di superare le barriere architettoniche dei propri edifici.

Il montascale nelle scuole della Calabria
Nelle scuole calabresi il montascale non ha avuto gran diffusione. Parliamo infatti di numeri tra i più bassi d’Italia. La media regionale s’aggira intorno al 6%, quando quella nazionale supera il 13. Tra le province c’è uniformità di percentuali. Spicca in negativo il dato di Crotone, che con il suo 3% di scuole dotate di montascale s’attesta tra le ultime province italiane.

Il montascale nelle scuole della Campania
La Campania s’attesta, nel panorama nazionale, come una delle ultime regioni per impiego del montascale nelle scuole. Gli allievi disabili campani, dunque, nella maggior parte dei casi troveranno altri ausili per superare le barriere architettoniche presenti negli edifici scolastici. A Napoli il 7% delle scuole utilizza montascale. A Salerno, Avellino e Caserta i dati sono più o meno simili. Spicca in negativo il dato di Benevento: le scuole in questa provincia sembrano decisamente diffidare dei servoscala. Il grafico, a seguire.

Il montascale nelle scuole della Liguria
Le scuole delle quattro province liguri installano montascale per disabili nel 16% dei casi. In realtà Genova, La Spezia e Imperia si attestano perfettamente sulla media nazionale. Il dato straordinario lo fa registrare Savona, provincia nella quale quasi una scuola su tre si è dotata di un servoscala. Percentuale che determina il primato di Savona su tutte le province italiane, in questa speciale classifica percentuale.

Il montascale nelle scuole della Lombardia
Le scuole lombarde, stando ai dati emersi dall’indagine Istat, hanno investito con convinzione sui montascale quale mezzo ideale per il superamento delle barriere architettoniche scolastiche. In media, una scuola su cinque. Il dato di Milano e Monza è addirittura superiore: lì una scuola su quattro ha installato servoscala per disabili. Le altre province (Pavia, Lodi, Lecco, Cremona, Como, Brescia, Bergamo e Mantova) sembrano attestarsi tutte oltre la media nazionale, eccezion fatta per Sondrio, isolata al 5%. Dato straordinario per Varese, la seconda provincia in Italia per percentuale di scuole dotate di montascale. Il grafico, a seguire.

Il montascale nelle scuole della Puglia
Una scuola su dieci: questa è la media con la quale le scuole pugliesi installano montascale al proprio interno. Una media al di sotto di quella nazionale, che s’attesta al 13%. Bari, in realtà, è in linea col resto d’Italia, così come Foggia. Le altre province pugliesi no: Lecce, Barletta Andria Trani e Brindisi si fermano intorno al 10%, con Taranto che fa da fanalino di coda, al 4,7%. Percentuale che la colloca tra le ultime province d’Italia.

Il montascale nelle scuole della Sardegna
In Sardegna la media delle scuole che utilizzano i montascale per agevolare l’esperienza scolastica dei propri allievi disabili è inferiore, seppur di poco, alla media nazionale. Cagliari, Nuoro, Sassari, la provincia del Sud Sardegna, s’attestano tutte al di sotto del 13% nazionale. A Oristano, invece, oltre una scuola su cinque ha installato un servoscala per disabili. Una percentuale che la colloca ampiamente al di sopra della media regionale. Il grafico sottostante evidenzia la disparità di numeri rispetto alle altre province sarde.

Il montascale nelle scuole della Sicilia
Le scuole siciliane che hanno installato al proprio interno un montascale, rispetto al totale, rappresentano quasi l’8%. Una percentuale tra le più basse d’Italia. Palermo, Siracusa, Catania, Ragusa, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Messina, Trapani, nessuna delle province siciliane supera il 10%. In particolare Ragusa presenta un numero di scuole dotato di montascale pari al 5% del totale. Tra le ultime province d’Italia. Nei prossimi anni la situazione è destinata a migliorare.

Il montascale nelle scuole della Toscana
Le province toscane superano nella maggior parte dei casi la media nazionale, nel rapporto tra scuole dotate di montascale per disabili, e numero complessivo di scuole. I dati più incoraggianti provengono da Firenze, Prato, Grosseto, Siena, Pisa, Livorno e Massa Carrara. Arezzo, Pistoia e Lucca, invece, s’attestano al di sotto della media Italiana.

Il montascale nelle scuole della Valle d’Aosta
La Valle d’Aosta storicamente ha dimostrato grande attenzione in merito al tema dell’accessibilità. Lo dimostra anche il dato sui montascale installati nelle scuole, che supera di gran lunga quello nazionale: più di una scuola su cinque, infatti, propone il servoscala quale soluzione ottimale per il superamento delle barriere architettoniche interne o esterne agli edifici scolastici regionali.

Il montascale nelle scuole delle Marche
Il 10% delle scuole marchigiane, nell’ultimo decennio, ha scelto di affrontare la problematica delle barriere architettoniche installando un montascale per disabili. Media leggermente inferiore a quella italiana, derivante da una situazione piuttosto omogenea a livello provinciale. Ancona, Fermo, Ascoli Piceno, e Pesaro Urbino hanno percentuali piuttosto simili. La sola Macerata sembra credere meno al montascale quale ausilio per risolvere i problemi di mobilità degli alunni disabili, all’interno della scuola.

Il montascale nelle scuole dell’Emilia Romagna
L’Emilia Romagna è tra le prime regioni italiane per montascale installati all’interno delle scuole. La percentuale di scuole che hanno scelto questo ausilio per consentire una piena esperienza scolastica ai propri allievi disabili è superiore al 17%, molto oltre la media nazionale. Basti pensare che a Rimini, fanalino di coda regionale, una scuola su dieci offre un servoscala per disabili. A Forlì Cesena, Bologna, Ravenna e Parma il dato è ottimo. Ma a Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia è addirittura straordinario. Si tratta di province in cui una scuola su cinque ha deciso di installare un montascale. Il grafico evidenzia questi numeri in maniera chiara.

Il montascale nelle scuole dell’Umbria
In Umbria sono tante le scuole che hanno deciso di installare un montascale per aiutare gli allievi disabili a percorrere le scale senza difficoltà. Sia Terni che Perugia si attestano infatti al di sopra della media nazionale. Il 13% delle scuole a Terni, e il 15% a Perugia, infatti, utilizzano servoscala per disabili, o comunque ne hanno uno pronto per ogni necessità.











