Il Comune di Enna consegna il montascale alla scuola Santa Chiara

Il piccolo Giuseppe di 9 anni potrà tornare a frequentare senza alcun disagio le lezioni presso la scuola elementare Santa Chiara di Enna

Era il mese di novembre quando la mamma di Giuseppe, 9 anni e affetto dalla sindrome di Lesh – Nyhan, gridava al mondo il suo disagio. Il bambino per poter accedere alla scuola elementare Santa Chiara di Enna doveva essere sollevato di peso da assistenti scolastici, insegnanti e genitori. Il maltempo purtroppo aveva reso inagibile il cortile secondario, l’unico ingresso che consentiva a Giuseppe di partecipare alle lezioni.

Dei disagi di Mirella e del piccolo costretto su una sedia a rotelle se ne è fatto immediatamente carico Francesco Colianni. Già all’indomani della notizia le parole dell’assessore sono risuonate rassicuranti: “Quattro o cinque giorni e Giuseppe potrà entrare a scuola dal cortile laterale, dal quale è sempre entrato”. E così è stato ma non solo.

Una parte dei 190 mila euro stanziati per l’edilizia scolastica non solo sono serviti per rendere di nuovo agibile il cortile laterale ma sono stati anche adoperati per l’acquisto di un montascale da mettere a disposizione di scuole e Comune in modo tale così da poterlo spostare a seconda delle necessità del momento. La città di Enna, ancora una volta, dimostra di non abbandonare le fasce più deboli della popolazione.

montascale istituto comprensivo santa chiara enna

Il Comune, infatti, non ha solo consegnato il montascale alla scuola Santa Chiara ma si è anche impegnato per il collaudo dello stesso, in seguito al quale il piccolo Giuseppe potrà finalmente avere accesso agevolmente alla struttura scolastica. Finalmente una bella notizia che riscalda l’animo di chi è costretto a fare i conti tutti i giorni con la disabilità.

Ed è lo stesso assessore Francesco Colianni a rendere meno amara la realtà per chi è meno fortunato: “E’ un impegno mantenuto ma più che altro il compimento di un dovere da parte dell’amministrazione nei confronti del mondo dei disabili. Personalmente, aggiungo, che sono felice che Giuseppe e tutti i bambini che vorranno iscriversi alla Santa Chiara potranno andare a scuola senza problemi”.