Sono trascorsi undici anni eppure per Lorenzo Braccialini è come se fosse ieri. Genova, alla sala di Tursi era in programma lo spettacolo Ascanio Celestini. Per potervi presenziare Lorenzo fu costretto a far sollevare la sua carrozzina dagli agenti della Polizia Municipale. Arrivarono le scuse dell’allora sindaca Marta Vincenzi.
Dopo oltre un decennio la situazione pare essersi cristallizzata nel tempo. Qualcosa deve cambiare almeno in vista del 12 marzo. Data molto importante per Lorenzo Braccialini. L’uomo infatti è stato scelto dal suo migliore amico per celebrare il matrimonio in veste di ufficiale civile.
Purtroppo però l’unico ascensore in grado di consentigli l’accesso al piano superiore che si trova a Palazzo Bianco è guasto. Lorenzo non vuole bissare l’esperienza di 11 anni fa pertanto ha deciso di scrivere, seppure con l’amaro in bocca, una lettera al Comune con la speranza di poter risolvere quanto prima la questione. La risposta da parte del vicesindaco Massimo Nicolò non è tardata ad arrivare. Sarà fatto tutto il possibile per consentire l’accesso alla sala matrimoni.

Questa la lettera inviata da Lorenzo Braccialini al Comune di Genova:
“Salve, mi chiamo Lorenzo Braccialini sono persona disabile con tetraplegia e per spostarmi ho bisogno di una carrozzina elettrica. Vi scrivo in merito alla problematica della accessibilità alla sala delle celebrazioni dei matrimoni in Palazzo Tursi, Sede del nostro Comune di Genova. L’unico percorso accessibile per chi si trova nelle mie condizioni è attraverso l’ascensore all’interno della biglietteria di palazzo bianco (ci sarebbero anche altri percorsi con tanto di ascensori accessibili, ma tutti si infrangono davanti a 10 scalini proprio prima della sala delle celebrazioni).
Il mio migliore amico e la sua meravigliosa futura sposa si sposeranno il 12 del corrente mese. Forse potrete immaginare la mia felicità ed il mio entusiasmo quando mi chiesero di essere loro ufficiale civile. Ma questo potrebbe non essere!
Già, perché da più di un mese il suddetto ascensore all’interno della biglietteria di palazzo bianco continua ad essere fuori servizio, o meglio, ad alternare ore di servizio a giornate di chiusura per continue riparazioni. Per settimane abbiamo aspettato fiduciosi che l’amministrazione e la ditta coinvolta fossero in grado di risolvere il problema. Ma a tutt’oggi le cose rimangono bloccate.
Il che mi porta a domandarmi come sia possibile che, data la ricorrente problematica di accessibilità, l’amministrazione non abbia ancora provveduto a predisporre percorsi alternativi; quando sarebbe sufficiente l’installazione di un montascale per quei maledetti ultimi 10 scalini. Così mi viene da immaginare che cosa mai potrebbe accadere se tutto ciò capitasse a una persona in carrozzina nel giorno del proprio matrimonio…
Immagino come potrebbe essere rovinata quella giornata di gioia, quando dovesse scoprire che l’unica via per accedere al luogo del suo matrimonio gli fosse impedita. Cosa dovrebbe fare in quel caso, sposarsi in strada?
Non voglio pensare sia possibile arrivare a tanto nel nostro Comune. Intanto rimaniamo speranzosi che si sappia risolvere anche la mia attuale problematica entro il 12 Marzo.
Grazie ancora, gentili saluti”.










